Ciao Eden Keeper!
Mentre seguiamo con entusiasmo l’andamento della nostra campagna Kickstarter, il lavoro sul Dot continua a pieno ritmo. Quando parliamo del nostro tappo smart, non ci riferiamo soltanto all’oggetto fisico e alle sue funzioni, ma anche al modo in cui interagisce con te.
Abbiamo riflettuto a lungo su come dovesse essere un software per terrari intelligenti e siamo davvero orgogliosi del risultato. Di seguito ti raccontiamo lo stato attuale dello sviluppo del Dot OS e alcune delle funzionalità che vogliamo introdurre nei prossimi mesi.
Home page
Dopo numerosi prototipi e iterazioni, la homepage ha finalmente trovato un equilibrio tra design e funzionalità. I colori scelti sono tenui e coerenti con i materiali che compongono il Dot, creando un’interfaccia armoniosa e naturale.
La disposizione degli elementi è studiata per offrire una lettura intuitiva: nella parte superiore dello schermo è visibile lo stato generale del terrario, mentre nella parte inferiore si trovano i controlli principali e gli elementi interattivi. Lo slider della luminosità segue elegantemente la curvatura del display, mantenendo un aspetto fluido e coerente.
In modalità manuale compaiono switch dedicati per accendere o spegnere ventola e luci, accompagnati da icone chiare e intuitive. A destra dei controlli è presente il pulsante per accedere al menu delle impostazioni.


Luci
I temi luce del Dot permettono di creare atmosfere uniche all’interno del terrario: alcuni profili sono pensati per il benessere della pianta, altri hanno una funzione puramente estetica.
Un editor integrato consente di personalizzare direttamente dal display ogni singolo LED del sistema di illuminazione, offrendo la massima libertà creativa. Inoltre, i timer luce permettono di gestire in modo preciso il fotoperiodo più adatto alla pianta.




Deumidificazione
Un aspetto a cui abbiamo dedicato particolare attenzione è la gestione dell’umidità. Il Dot è in grado di regolare autonomamente la deumidificazione del terrario grazie a un algoritmo intelligente di compensazione, che interviene quando il livello di condensa supera la soglia ottimale impostata dall’utente.
Questo sistema è completamente personalizzabile: è possibile regolare sia l’intensità del ricambio d’aria sia il profilo di aggressività della ventola. Un indicatore di efficienza mostra quanto efficacemente il Dot riesce a ridurre l’umidità, decidendo in autonomia quando intervenire o meno.



Connettività Wi-Fi
Anche se il Dot è pensato per funzionare in modo indipendente, senza app esterne, è possibile collegarlo alla rete Wi-Fi domestica per gestirlo da remoto. La connessione a Internet consente inoltre di ricevere aggiornamenti software gratuiti e, in futuro, di abilitare la messaggistica push, che permetterà di ricevere consigli personalizzati per la propria pianta e notifiche informative direttamente sul Dot.

Aggiornamenti software
Il nostro obiettivo è mantenere il Dot sempre aggiornato, finché l’hardware lo consentirà. Gli aggiornamenti garantiranno nuove funzionalità, maggiore sicurezza e miglioramenti costanti, senza la necessità di cambiare dispositivo.

Messaggi
La sezione Messaggi consentirà di ricevere comunicazioni, aggiornamenti e contenuti dedicati da Microeden e dalla community. Questa funzione sarà disponibile non appena la nostra infrastruttura Cloud sarà completamente operativa.

Versionamento
Il sistema di versionamento del Dot OS consente di identificare con chiarezza ogni versione del software installata sul dispositivo. Ogni versione sarà indicata nel formato X-XwXa, dove:
- 2.0 rappresenta la versione principale (major release);
- 25 indica l’anno di rilascio;
- w corrisponde alla settimana di rilascio;
- 41 è il numero della settimana;
- a rappresenta la revisione (b, c, d… per eventuali aggiornamenti correttivi).
Ad esempio, l’attuale versione di sviluppo è 2.0-25w41a. La versione installata potrà essere consultata nel menu Impostazioni → Info, e tramite la funzione Aggiornamenti sarà possibile verificare la disponibilità di nuove versioni.

Uno sguardo al futuro
Il nostro lavoro sul Dot non si ferma qui. Stiamo già progettando nuove funzioni e miglioramenti che renderanno l’esperienza ancora più naturale e coinvolgente. Il Dot è pensato per evolvere nel tempo, proprio come la tua pianta.


